STOP MOTION

Una tecnica di animazione per laboratori didattici dedicati all’arte

La tecnica dello Stop Motion è stata largamente utilizzata nella storia del cinema e dei film di animazione. Conosciuta anche come ‘animazione a passo uno’, questa tecnica si basa sulla realizzazione di una sequenza di fotogrammi che immortalano un oggetto spostato manualmente da un operatore.

La tecnica Stop Motion consente di “rendere vivo” qualsiasi soggetto prescelto e permette l’utilizzo di numerosi materiali. La fotocamera deve rimanere assolutamente ferma nella solita posizione per tutta la durata dell’animazione. Una volta stabilita la sequenza dei movimenti, ad esempio A-B-C-D, l’animatore procede in questo modo: scatta una fotografia al soggetto nella posizione A; sposta il soggetto nella posizione B e scatta di nuovo una foto; ripete questa sequenza di azioni fino fino alla posizione finale.

Ad ogni diversa posizione dell’oggetto corrisponde un diverso fotogramma.

Per rendere fluida la sequenza, i movimenti del soggetto devono essere molto brevi, infatti la ripresa cinematografica necessita di 24 fotogrammi/movimenti per ogni secondo di video.

Per lo svolgimento dei laboratori didattici è sufficiente prevedere 12 fotogrammi per ogni secondo.

La Cooperativa Keras propone tre diversi laboratori didattici basati su questa tecnica:

Stop Motion bidimensionale; Pixilation; Puppet animation.

Queste attività didattiche sono state realizzate dagli operatori della cooperativa nel contesto di progetti didattici museali, stage artistici e mostre d’arte promosse da importanti istituzioni culturali toscane.

I laboratori sono destinati ad un pubblico adulto e agli alunni della scuola primaria (classi IV e V) e della scuola secondaria, mentre le fasi di montaggio video delle animazioni sono sempre a cura della Cooperativa Keras.

I laboratori si possono attivare in qualsiasi contesto e progettare con specifiche metodologie in base agli obiettivi didattici prestabiliti (luogo, tecniche, numero di incontri, durata degli incontri, tipologia di utenza, pubblicazione dei cortometraggi e animazioni su pagine social e siti web, ecc.).

Per visualizzare correttamente il video inserire modalità schermo intero o collegarsi a You Tube.

 

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