MERCOLEDI’ 15 APRILE 2015
 
ORE 18:00
 
CENTRO PECCI PRATO
Quanto il clima influisce sulla progettazione e sul linguaggio architettonico? Il Climate Change ha mutato solo le nostre abitudini o sta influenzando anche l’architettura e ridisegnando gli spazi abitativi e i luoghi d’interesse sociale? Che ruolo hanno le nuove tecnologie nel ridefinire lo spazio in base alle necessità biologiche primarie? E soprattutto, in base ai principi della cosiddetta “architettura metereologica”, sarebbe oggi più appropriato dire “che architettura sarà” o “che architettura farà”?Erede di Monet, artista in perfetta comunione con l’avanguardia scientifica del suo tempo, più che dei protagonisti del secolo scorso che hanno rivoluzionato i codici e il linguaggio dell’arte contemporanea come Marcel Duchamp, l’architetto d’origine svizzere Philippe Rahm ci offre uno sguardo originale sull’architettura, sull’impatto che i cambiamenti climatici stanno avendo sulla trasformazione delle nostre città, sulla “casa come mondo” dove gli aspetti metereologici possono essere usati come oggetti di design.

Chi è Philippe Rahm?
Rappresentante della Svizzera alla 8° Biennale di Architettura di Venezia nel 2002, Philippe Rahm dirige lo studio Philippe Rahm Architects, con sede a Parigi. Ha partecipato a numerose mostre in spazi espositivi prestigiosi in tutto il mondo e a rassegne internazionali (SF-MoMA 2001; Centre Pompidou, Parigi, 2003-2006 e 2007; Manifesta 7, 2008; Museo Louisiana, Danimarca, 2009; Guggenheim Museum, New York 2010). Nel 2007 il Canadian Centre for Architecture di Montreal gli ha dedicato una mostra personale e nel 2014 è stato uno dei protagonisti al MAXXI di Roma di Open City Open Museum.

L’evento a ingresso gratuito, dai nuovi spazi del Centro Pecci, viene trasmesso in diretta streaming sul sito www.centropecci.it.

Informazioni al pubblico: Tel. 0574 5317 [email protected]

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