Attività educative per bambini e adulti al Palagio di Pescia

Visite guidate e laboratori didattici per bambini in occasione della mostra “Lampi di luce dalla collezione Carlo Pepi. Da Fattori a Modigliani” ospitata al Palagio di Pescia (PT).

Modigliani, Donna Seduta, Matita su carta, Collezione Pepi

 

 

In occasione dell’importante mostra ospitata nelle sale del Palagio di Pescia l’Assessorato alla Cultura promuove un week-end di attività rivolte ad adulti e bambini. Le attività sono tutte gratuite.

 

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Sale espositive

 

CALENDARIO ATTIVITA’

SABATO 9 GENNAIO

ore 16:00-17:30

Laboratorio didattico per bambini e visita guidata per gli accompagnatori

Età bambini: 5-10 anni

Le teste di Modigliani. Laboratorio didattico sulla scultura in creta.

Ritrovo alle ore 16:00 presso il Palagio di Pescia. Mentre gli adulti saranno accompagnati da una guida nelle sale espositive e in una visita alla collezione di gessi di Libero Andreotti, i bambini saranno coinvolti in un laboratorio didattico.

L’attività sarà incentrata sul grande artista Amedeo Modigliani nella sala al piano terreno del Palagio. Il tema principale sarà la bizzarra vicenda delle false teste di Modigliani rinvenute nei fossi di Livorno nel 1984, gettate per scherzo da un gruppo di studenti.

 

19840903-LIVORNO-VICENDA SCULTURE FALSE MODIGLIANI - Tre dei quattro giovani livoenesi Michele Ghelarducci (S), Piero Luridiana (C) e Francesco Ferruccio (D), manca Michele Genovesi, autori della burla, mentre mostrano la testa da loro scolpita e gettata nel fosso reale, poi recuperata durante il dragaggio e indicata ''Modi 2''. ANSA ARCHIVIO

I ragazzi che realizzarono lo scherzo

 

La narrazione dell’incredibile storia attraverso foto e video condurrà i bambini alla scoperta dell’artista e della figura di Carlo Pepi e la sua collezione. La leggenda vuole che ad inizio Novecento Modigliani gettò nei fossi di Livorno delle sue sculture. In occasione del primo centenario della nascita di Modì a Livorno si decise di ricercare le leggendarie sculture, fino a quando non furono veramente rinvenute. La scoperta emozionò cittadini e amanti dell’arte, televisioni da tutto il mondo arrivarono a Livorno, per trasmettere immagini di un evento eccezionale.

 

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Una delle tre teste false

 

Molti critici e storici dell’arte di assoluta fama affermarono che le teste erano sicuramente di Modigliani, esponendosi in modo netto… per poi scoprire, a distanza di un mese, che le “opere” erano false.

 

 

 

Infatti, furono realizzate da alcuni cittadini livornesi per creare scalpore… tanto che furono costretti a dare dimostrazione pubblica che le teste potevano essere riprodotte con banali strumenti da carpentiere: martello, scalpello e quello che divenne subito il simbolo della burla… il martello pneumatico Black & Decker.

 

Pubblicità Black & Decker dopo la burla e pubblicata sul quotidiano La Repubblica

Pubblicità Black & Decker dopo la burla e pubblicata sul quotidiano La Repubblica

 

Nel laboratorio creativo i bambini, dopo aver appreso la storia delle false teste e conosciuto le opere più importanti di Modigliani, dovranno realizzare le loro versioni delle “teste di Modigliani”, utilizzando la creta ispirandosi ai lavori del Maestro di Livorno.

 

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ore 16:00-17:30 VISITA IN MOSTRA

Visita guidata per adulti in occasione del finissage della mostra.

Attività a cura di Keras Società Cooperativa

Info e prenotazioni:

didattica.gisposteca@keras.it

Tel: 331 6476766

Prenotazione obbligatoria.

 

NOTA SULLA MOSTRA

“Lampi di luce dalla collezione Carlo Pepi. Da Fattori a Modigliani”. Questo il titolo della mostra allestita fino al 10 gennaio 2016 nelle sale del Palagio di Pescia, dove sarà possibile contestualmente visitare anche la Gipsoteca Libero Andreotti.

 

La Gipsoteca Andreotti di Pescia

La Gipsoteca Andreotti di Pescia

 

La mostra è stata inaugurata domenica 13 dicembre alla presenza del noto collezionista Carlo Pepi, il quale ha generosamente consentito alla città di Pescia di tenere aperta la mostra nel periodo natalizio. Nel presentare la manifestazione l’Assessore alla Cultura Barbara Vittiman ha ricordato proprio il disinteresse economico di Carlo Pepi, che ha fatto un vero omaggio ai cittadini e turisti. “Ci tengo a sottolineare che questa è una iniziativa importantissima, con opere di grandi artisti. Per tutta la durata della mostra l’ingresso sarà gratuito, proprio grazie alla generosità di Pepi e agli sponsor che hanno sostenuto l’iniziativa”.

La presentazione della mostra non poteva che essere affidata allo stesso Pepi, cultore del movimento dei Macchiaioli, nato intorno alla metà dell’Ottocento sulla spinta innovatrice di alcuni giovani pittori che frequentavano il Caffè Michelangelo di Firenze. Pepi con la consueta vivacità ha raccontato come in lunghi decenni ha costruito una collezione composta da centinaia di opere dei Macchiaioli e allievi, convinto dell’assoluta originalità e innovazione del movimento artistico toscano.

Molti riferimenti alle vicende intorno a Modigliani e ai casi dei falsi Modigliani, nelle quali Pepi ha sempre dimostrato di essere uno dei massimi conoscitori dell’artista livornese. In mostra, infatti, due opere di Modì e importanti lavori di Giovanni Fattori, compreso una serie completa rarissima di cartoline postali illustrate. Molto spazio è dedicato anche agli allievi dei Macchiaioli, amici proprio di Libero Andreotti, come ad esempio Plinio Nomellini e Ludovico Tommasi.

 

Libero Andreotti, Donna con i Cembali, 1911

Libero Andreotti, Donna con i Cembali, 1911

 

Insieme ad altri, infatti, ad inizio Novecento questi artisti si contraddistinsero per lo spirito innovatore, formando il gruppo della “Giovane Etruria” con Galileo Chini. Da Pescia, dunque, si riapre un percorso ideale fra la “macchia” e i lavori di Chini a Montecatini Terme.

Per maggiori informazioni su giorni e orari di apertura rimandiamo alla pagina FB della Gipsoteca Libero Andreotti di Pescia.

 

https://www.facebook.com/gipsotecaliberoandreotti

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