Oggi per la nostra rubrica di Poesia visiva proponiamo l’opera dell’artista americano Man Ray “Indestructible Object” del Museo Reina Sofia di Madrid. La mettiamo in relazione con la poesia della poetessa contemporanea tedesca Elli Michler perché entrambe parlano di amore e di tempo.

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Un tempo ipnotico, scandito lentamente, dal metronomo di Man Ray, il cui esemplare originale è stato realizzato nel 1923, mentre quello di Madrid è una delle molteplici versioni; il pezzo originale è stato distrutto infatti nel 1957. Una seconda versione fu realizzata dall’artista nel 1932, anno in cui visse una cocente delusione amorosa, l’abbandono della donna amata, Lee Miller. L’oggetto di uso comune, simbolo per eccellenza del tempo che inesorabilmente passa, fu elevato dall’artista ad opera d’arte attraverso l’inserimento di un frammento di quel volto femminile amato e in particolare il suo sguardo: un occhio, che si apre e si chiude a seconda del punto di vista dal quale si guarda l’opera.

Questa seconda versione presentava anche un libretto di istruzioni, dove si leggeva di tagliare un occhio a una fotografia che rappresenta una persona che si è amato ma che non si può più vedere. Questa parte va attaccata al pendolo di un metronomo, dopo aver regolato il suo peso in base al tempo che si desidera scandire. Si continuerà a guardalo, in meditazione, fino al limite della sopportazione, e infine si potrà concludere il tutto, in una sorta dii rituale, prendendo un grosso martello. La sfida è cercare di distruggere l’oggetto in un colpo solo.

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Ti auguro tempo –  Elli Michler

Non ti auguro un dono qualsiasi,
ti auguro soltanto quello che i più non hanno.
Ti auguro tempo, per divertirti e per ridere;
se lo impiegherai bene potrai ricavarne qualcosa.
Ti auguro tempo, per il tuo fare e il tuo pensare,
non solo per te stesso, ma anche per donarlo agli altri.
Ti auguro tempo, non per affrettarti a correre,
ma tempo per essere contento.
Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo,
ti auguro tempo perché te ne resti:
tempo per stupirti e tempo per fidarti e non soltanto per guadarlo sull’orologio.
Ti auguro tempo per guardare le stelle
e tempo per crescere, per maturare.
Ti auguro tempo per sperare nuovamente e per amare.
Non ha più senso rimandare.
Ti auguro tempo per trovare te stesso,
per vivere ogni tuo giorno, ogni tua ora come un dono.
Ti auguro tempo anche per perdonare.
Ti auguro di avere tempo, tempo per la vita.

Man Ray - Esemplare del 1964

Man Ray – Esemplare del 1964

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