Ambra Nardini

Ambra Nardini

Cresciuta tra pennelli e materie da modellare sparsi ovunque in casa dal padre, scultore e pittore, vive l’arte fin dalla nascita. Questa viene percepita attraverso molte sue sfaccettature e dall’età di cinque anni, oltre a spennellare tutto quello che le passa sotto mano, con tanto di tutù e scarpette, inizia a ballare e in seguito a scrivere. Queste sono due passioni che ancora oggi non ha smesso di coltivare. Intraprende la carriera artistica prima nell’aspetto pratico manuale, dedicandosi alla ceramica per l’Arredamento e alla pittura presso L’Istituto d’Arte di Sesto Fiorentino e poi presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze. In Accademia si appassiona di restauro e soprattutto di Didattica e Pedagogia Artistica. Si Laurea infine in Storia e Tutela dei Beni Artistici, sperimentando anche la ricerca e il lavoro d’archivio. Contemporaneamente inizia l’attività museale, didattica e progettuale presso molteplici realtà museali toscane tra Prato, Firenze, Pistoia, Montecatini e Siena. Con Keras si dedica a tempo pieno alle sue passioni, oltre la didattica, la progettazione, organizzazione e creazione di supporti didattici. Da alcuni anni frequenta corsi formativi di Arte terapia ed è interessata alla creazione di offerte didattiche ad hoc per “pubblici speciali”. Scrive e lavora a progetti editoriali, in particolare testi su artisti contemporanei del territorio toscano e catalogazioni di collezioni presso enti museali. Cura un blog d’arte e cultura www.meraviglienascoste.it

Emanuel Carfora

Emanuel Carfora

Dal 2006 collabora con le sezioni didattiche di diverse istituzioni museali in Toscana. In parallelo ha ideato e coordinato progetti didattici e artistici per istituti scolastici di Firenze, Prato, Pistoia, Lucca, incentrati sulla conoscenza e la valorizzazione del patrimonio culturale del territorio dove vivono i bambini attraverso i linguaggi dell’arte. Con Keras ha attivato l’offerta didattica del complesso termale di Montecatini Terme, rivolta alle scuole di ogni ordine e grado, una proposta educativa unica in Toscana, i percorsi didattici sulla figura di Libero Andreotti e la Gipsoteca di Pescia a lui dedicata e il progetto Street Art Agliana, un laboratorio di sperimentazione didattica e artistica sui linguaggi del graffitismo e del post graffitismo.

Nell’ambito delle numerose esperienze in scuole di ogni ordine e grado e in progetti sociali, ha sviluppato la sua pratica artistica, creando percorsi partecipativi ai quali prendono parte un numero elevato di partecipanti, coinvolti nella realizzazione di opere di wall painting, performance, workshop di stop motion, spesso collaborando con altri artisti.

Carolina Pugi

Carolina Pugi

Folgorata dal quadro “Ofelia” di J.E. Millais a sette anni alla Tate Gallery di Londra, è approdata presto nel mondo dell’arte… e dell’infanzia. Sarà un caso che il suo mito sia Peter Pan? Laureata al Dams di Bologna in Storia dell’arte con una tesi dal titolo “I bambini e l’arte contemporanea: esperienze a confronto”, che ha preso vita grazie alla sua collaborazione con l’associazione “Arte in Erba” presso la Fattoria di Celle – Collezione Gori; ha poi maturato un’esperienza lavorativa pluriennale all’interno di asili nido privati come educatrice.
Esperta d’arte, con la valigia sempre pronta (e i Pearl Jam nelle orecchie), nel 2006 ha conseguito il master per curatore museale e dal 2007 è accompagnatrice turistica. Collabora con il Centro Pecci, dove svolge visite guidate e laboratori didattici con bambini, ragazzi e adulti. È presente anche nel progetto Comenius, con la Regione Toscana e il Centro Pecci, che l’ha portata a Copenaghen, per un gemellaggio con la città e il museo SMK.

foto profilo

Lucia Valente

Innamorata fin da piccola di tutto ciò che riguarda arte, musica, cinema, letteratura e viaggi, dopo la maturità classica conseguita a Prato, sua città d’origine, non ha dubbi su quale strada seguire. Laureatasi presso l’ateneo fiorentino nel 2009 in Storia e Tutela dei Beni Artistici, continua il suo percorso di studi in Storia dell’Arte Contemporanea e, dopo un appassionante tirocinio formativo presso il Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo (MI), consegue nel 2012 la laurea magistrale con una tesi in Storia della Fotografia. Stabilitasi definitivamente a Firenze, continua a formarsi con la Fondazione Fratelli Alinari nel campo dell’archivio fotografico e del restauro su carta e pellicola, e nel 2013 diventa conservatrice e archivista presso l’Opificio delle Pietre Dure. Un anno dopo, grazie alla collaborazione con il dipartimento didattico della Fondazione Palazzo Strozzi e con il Centro d’Arte Contemporanea Luigi Pecci, riesce a cimentarsi anche in uno dei suoi primi interessi, quello della didattica e dei laboratori artistici e museali, rimanendone folgorata: decide così di impegnarsi in questo campo e di partire per una nuova meravigliosa avventura.