Ci sono artisti che sovvertono le regole fisiche del mondo e della percezione. É con l’arte che si può davvero imparare a vedere le cose in modi diversi, e dare altri sensi a ciò che accade intorno a noi. Lo ha fatto per tutta la sua lunga vita l’artista francese Louise Bourgeois, morta nel 2010 a New York all’età di 98 anni. I suoi ragni giganti hanno invaso piazze e musei di tutto il mondo, realizzati in vari materiali tra cui marmo, bronzo, gesso, legno, ferro, tessuti e materiali sintetici. Ci troviamo così catapultati in un mondo in cui noi siamo i piccoli, minuscoli esseri e i ragnoloni, spilungoni, si ergono sopra di noi.

louise

Sabato 10 ottobre, dentro i suggestivi nuovi spazi del Centro Pecci, in occasione della Giornata del Contemporaneo, scopriremo insieme alle famiglie questa e altri artisti e, insieme ai bambini, giocheremo con le dimensioni. L’evento è gratuito, basta portare un vecchio quotidiano da casa e prenotare al numero 333 7044923.

Scopriremo con i bambini come la creatività e l’immaginazione possano superare qualsiasi limite e farci viaggiare in mondi magici e incantati, dove le regole sono sovvertite, dove si può parlare con giganti e, al contrario, giocare con mosche e formiche. Scopriremo così la magia dei “punti di vista” e come semplici materiali possano diventare cose preziose ed esperienze da vivere insieme.

“Mia madre sedeva al sole per ore ad aggiustare arazzi. Le piaceva davvero. Questo senso di riparazione è profondamente radicato dentro di me. Lei era la mia migliore amica. Come un ragno, mia madre era una tessitrice. Come i ragni, mia madre era molto brava. Lei era intelligente, paziente, opportuna, utile e ragionevole. Era indispensabile come un ragno.” – Louise Bourgeois

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