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I laboratori didattici progettati per le scuole di ogni ordine e grado si basano su una lunga esperienza diretta, maturata in anni di sperimentazione educativa, incentrata sui linguaggi dell’arte e la valorizzazione dei beni culturali.

Ogni percorso prevede momenti di lettura animata, laboratori artistici manuali, proiezioni video, ascolto di musica e un ruolo sempre attivo degli alunni.

I diversi incontri, condotti con approccio dialogico, hanno come obiettivo la comprensione dei diversi linguaggi dell’arte e le peculiarità culturali del territorio in cui gli alunni vivono.

Per le scuole secondarie di secondo grado sono previste specifiche visite guidate tematiche, incentrate sul patrimonio storico, architettonico e artistico.

Scarica il pdf con tutti i laboratori didattica

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Le scuole possono

prenotarsi mandando una mail

info@villalamagia.com

Oppure ai numeri

057374500 3473437462

www.villalamagia.com

Costo per singolo laboratorio

e visite guidate € 5 ad alunno

Il giorno 2 ottobre 2017 è previsto un Educational Day per insegnanti:

 

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Villa Medicea La Magia dal 2013 è inserita nella lista del patrimonio UNESCO. Situata su un’altura alle pendici settentrionali del Montalbano, domina la zona circostante, ergendosi con la sua compatta massa quadra-ta di residenza fortificata che ha assunto nel corso dei secoli.L’antico castellare con la tenuta furono acquistati nel 1583 dal granduca Francesco I dei Medici che, in breve tempo, promosse la ristrutturazione dell’intero complesso che fu proprietà della famiglia Panciatichi. La proprietà fu venduta nel 1645 da Ferdinando II al fiorentino Pandolfo Attivanti. Con la fattoria, la villa rimase degli Attavanti fino al febbraio 1752, anno in cui si estinse questa famiglia e i loro possedimenti passarono ai baroni Bindaccio e Leone Ricasoli. Nel 1766 Giulio Giuseppe Amati acquistò la proprietà. Per eredità della famiglia pistoiese, estintasi nel 1863, la proprietà è infine passata ai Conti Amati Cellesi.

Dal Duemila la villa è di proprietà del Comune di Quarrata.

La Villa si distingue per la ricchezza delle decorazioni interne e la presenza di un ciclo di affreschi straordinario.

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Fra i vari affrescatori si ricorda la firma di uno degli artisti più importanti del Settecento toscano: Giovanni Domenico Ferretti. La possibilità di visitare la Villa si configura pertanto come esperienza unica, nella quale poter apprezzare le peculiarità storiche, architettoniche, artistiche e ambientali dell’intero complesso monumentale.

Il Comune di Quarrata ha inoltre promosso progetti per la realizzazione di opere d’arte contemporanea, coinvolgendo artisti di fama internazionale impegnanti nella creazione della collezione “Lo Spirito del Luogo”, presente negli ambienti esterni alla Villa e nel cortile interno.

Gli artisti coinvolti nel progetto e nei percorsi rivolti alle scuole di ogni ordine e grado sono: Fabrizio Corneli (2005), Anne e Patrick Poirier (2006), Marco Bagnoli (2007), Nagasawa (2008), Maurizio Nannucci (2009), Daniel Buren (2011).

 

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Villa Medicea La Magia

Via Vecchia Fiorentina

Primo Tronco n. 63 Quarrata (PT)

Percorsi a cura di Keras

www.keras.it

Didattica Keras

Keras: offerta didattica per le scuole

Didattica

Le offerte didattiche di Keras sono state ideate per gli alunni della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado. Il team di esperti di Keras da anni lavora in collaborazione con le scuole toscane attraverso progettazioni sperimentali e percorsi creati in collaborazione con le insegnanti.

Nel libretto sono presenti anche “progetti speciali”, declinati a seconda della classe e delle specifiche esigenze didattiche delle insegnanti. I percorsi sono suddivisi in aree tematiche e ogni singolo laboratorio è strutturato rispetto all’età degli alunni e potrà essere declinato in base alle necessità educative delle classi (integrazione, disabilità, problematiche di apprendimento o motorie).

Metodologia

I percorsi didattici prevedono un numero massimo di tre incontri, da organizzare nei giorni e negli orari richiesti dalle classi. Ogni attività avrà la durata massima di due ore e sarà organizzata come segue: prima parte interattiva con utilizzo di immagini, video e supporti didattici realizzati appositamente per ogni attività; seconda parte pratico-laboratoriale con scoperta e sperimentazione di un materiale espressivo e una tecnica artistica. I materiali saranno portati dall’educatore direttamente presso le classi che aderiscono al progetto.

Obiettivi generali della nostra didattica

  • Creare momenti di benessere e divertimento, attraverso il gioco, come mezzo insostituibile per poter arrivare a scoprire e sperimentare tecniche e materiali espressivi diversi.
  • Sviluppare il pensiero critico.
  • Stimolare la condivisione e la comunicazione, anche nei suoi aspetti meno verbali e più emotivi e corporei. Ogni attività seguirà il principio della gradualità nell’avvicinamento alle tecniche artistiche e agli artisti proposti.
  • Fornire la possibilità di venire in contatto con molteplici canali espressivi, stimolando in particolare la percezione visiva, tattile, uditiva, cinestetica.
  • Valorizzare l’espressione plastica e figurativa di ciascun bambino, nella sua libertà di sperimentare e comunicare.
  • Per i bambini più piccoli valorizzare lo scarabocchio e la macchia come importante esercizio di azioni che favoriscono la coordinazione oculo-manuale, la precisione e l’adattamento senso-motorio.
  • Favorire l’integrazione, l’empatia e la socializzazione.
  • Favorire il rispetto di un tempo adeguato, diverso per ogni bambino secondo le sue personali esigenze di comunicazione, evitando in ogni modo la fretta che crea ansia e, al contrario, favorendo esperienze che presuppongono attesa e pazienza.
  • Sperimentare apparati tecnologici e nuovi mezzi di comunicazione contemporanea, video, musica, performance e app interattive, per rendere il progetto rivolto ai bambini più vicino possibile al loro mondo e alla loro quotidianità.

Scarica il pdf con tutti i percorsi didattici ideati da Keras (clicca sul link)

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Per info e prenotazioni:

didattica@keras.it

tel: 333 7044923 – 3286861107

Costo dei percorsi didattici comprensivi di materiali:

€ 240 per i percorsi di n. 3 incontri

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Lorenzo Viani a Pescia

Opere dalla Collezione Carlo Pepi e Stamperia Bendetti 

Palazzo del Podestà, Pescia

18 dicembre 2016 – 4 febbraio 2017

Il 2 novembre 2016 è ricorso l’ottantesimo anniversario della scomparsa di Lorenzo Viani, nato a Viareggio il 1 novembre 1882 e morto il 2 novembre 1936. Per questa importante ricorrenza il Comune di Pescia promuove una mostra sul rapporto fra Viani e la città di Pescia.

 

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Le opere esposte provengono dalla Collezione Carlo Pepi, uno dei collezionisti più importanti della grafica di Lorenzo Viani.

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Casa Museo di Carlo Pepi

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Carlo Pepi

Nel contesto della biografia artistica di Viani un ruolo importante è stato quello della Stamperia Benedetti di Pescia. Nella mostra, infatti, sono presenti xilografie e legni xilografici utilizzati da Viani ad inizio Novecento presso la Stamperia, in occasione della pubblicazione di importanti volumi prodotti con la nota Carta Magnani.

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Viani ebbe importanti rapporti con Pescia, attraverso una stretta amicizia con Carlo Magnani e Carlo Spicciani, nonché con l’ambiente culturale lucchese. Le prime frequentazioni di Viani in Valdinievole sono riconducibili probabilmente al biennio 1909-1910. Dopo aver percorso circa 30 chilometri a piedi da Viareggio a Pietrabuona, Viani tiene un comizio nella Svizzera Pesciatina intrattenendo gli abitanti del borgo, i cavatori e gli operai delle cartiere.

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A Firenze conobbe anche Libero Andreotti, probabilmente nella cerchia di artisti e intellettuali che si riunivano presso la trattoria Antico Fattore.

Nell’estate 1911 Viani è ai Bagni di Montecatini ed espone alle Terme Tamerici, edificio appena concluso dall’architetto Bernardini e decorato da Galileo Chini, alla solenne inaugurazione partecipa l’Onorevole Ferdinando Matini; negli stessi giorni esponeva anche in una sala del noto Grand Hotel La Pace.

Di assoluto interesse per la mostra sono le vedute di Pescia realizzate da Lorenzo Viani e una bellissima xilografia ritraente San Francesco (1916-21), ispirata all’opera di Bonaventura Berlinghieri presente nella chiesa francescana di Pescia.

 

Mostra promossa dal Comune di Pescia

Opere: Collezione Carlo Pepi e Stamperia Benedetti

Coordinamento e organizzazione: Keras, L’Albero dell’Arte

Visite guidate e attività educative: Keras

Catalogo: Edizioni Stamperia Benedetti, Pescia

Parters: DMD Enel Energia Pescia, Simply Market Pescia

 

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Il nuovo Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato ha riaperto il 16 ottobre 2016, dopo il completamento dell’avveniristico ampliamento a forma di navicella spaziale dell’architetto di stanza a Rotterdam Maurice Nio e la riqualificazione dell’edificio originario di Italo Gamberini. In occasione della sua riapertura, il Centro Pecci presenta la mostra La fine del mondo, a cura del direttore Fabio Cavallucci con la collaborazione, oltre che del team interno, di un nutrito gruppo di advisor internazionali (16 ottobre 2016 – 19 marzo 2017). Attraverso le opere di oltre 50 artiste e artisti internazionali e con un allestimento che si estende sull’intera superficie espositiva del museo di oltre 3000 metri quadrati, la mostra si configura come una specie di esercizio della distanza, che spinge a vedere il nostro presente da lontano.

 

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EDUCAZIONE

In occasione della riapertura, l’attività didattica del Centro Pecci, avviata da Bruno Munari negli anni ’80, viene potenziata attraverso una programmazione innovativa e una ricca offerta educativa. Il Centro Pecci infatti, già dal 2015, ha intrapreso una serie di iniziative, rivolte sia ad adulti che a studenti di ogni età, finalizzate a far comprendere come l’arte sia capace di investigare le tematiche più interessanti per la società, costituendo un ponte tra produzione artistica e vita quotidiana delle singole persone.
Sappiamo che il museo del futuro sarà qualcosa di diverso e qualcosa di più rispetto a quello che è oggi. Non possiamo quindi essere un contenitore di oggetti, ma vogliamo invece diventare il luogo della multidisciplinarietà, in cui ci si confronta con l’attualità e con la vita.

 

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L’attività educativa gioca quindi un ruolo fondamentale, soprattutto quella per gli studenti.
I progetti ideati per la mostra sono una serie di esperienze indirizzate alla comprensione dell’arte contemporanea non solo e non tanto sul piano manuale, bensì su quello concettuale.
Attraverso semplici laboratori realizzati in relazione ai temi della mostra e alle opere degli artisti, sarà possibile assimilare i meccanismi di pensiero propri della creatività artistica attuale e capire che l’arte di oggi non è qualcosa di distante da altre attività della vita, ma può al contrario gettare luce sulla realtà e farci comprendere alcuni suoi aspetti inediti.

 

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Per partecipare alle attività didattiche è necessario prenotare inviando una mail all’indirizzo

edu@coopculture.it

tel. 848082408

Le visite guidate e le attività didattiche sono gestite in concessione da Società Cooperativa Culture e Keras Società Cooperativa.

Scarica i pdf con le offerte educative:

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www.centropecci.it

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Museo della Carta Pescia. Percorsi integrati con la Stamperia Benedetti

Si rinnova per l’anno scolastico 2016 – 2017 l’offerta didattica del Museo della Carta di Pescia, situato nella meravigliosa Svizzera Pesciatina.  Dopo il recente recupero di una parte dell’antica cartiera “Le Carte”, futura sede del nuovo Museo e dove è stato ospitato l’Archivio Magnani, il Museo propone 13 percorsi didattici per le scuole di ogni ordine e grado.

Scarica il pdf

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Presentiamo in questo articolo il percorso

Mastri Cartai: la carta come luogo di espressione

Incontro n. 1 presso il Museo della Carta

Nel laboratorio si potrà ripercorrere la storia della carta fino ai nostri giorni per poi passare alla produzione di carta fatta a mano nel nuovo laboratorio arricchito di uno spazio con le varie materie prime ed un angolo dove approfondire i metodi naturali di asciugatura. L’esperienza sarà completata con la visita al nuovo percorso espositivo del Museo e l’archivio, per comprendere le varie tecniche tipografiche e di scrittura.

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Museo della Carta Pescia

 

Incontro n. 2 presso la Stamperia Benedetti di Pescia

Nel secondo incontro gli alunni potranno visitare un luogo con una storia antichissima: la la Stamperia Benedetti di Pescia. Durante la visita saranno mostrati libri antichissimi e strumenti tipografici dei secoli passati. Il percorso prevede un esclusivo laboratorio didattico dentro la tipografia. A guidare gli alunni ci sarà un esperto tipografo in grado di svelare tutti i segreti di questo antico luogo di Pescia.

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Stamperia Benedetti, caratteri tipografici @Keras

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Opere di Lorenzo Viani @Keras

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Lastre litografiche di Lorenzo Viani @Keras

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Sala storica, Stamperia Benedetti @Keras

 

Incontro n. 3 presso la scuola

Nell’incontro a scuola gli alunni potranno sperimentare le varie tecniche artistiche dei maggiori artisti del Novecento e contemporanei che prediligono la carta come supporto per le loro creazioni. Grande spazio sarà dedicato agli artisti che nella loro carriera hanno utilizzato la carta prodotta a Pescia, come Lorenzo Viani, assiduo frequentatore della stamperia Benedetti che ancora oggi conserva tracce molto significative del rapporto fra Pescia e famosi artisti.

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Litografia di Lorenzo Viani realizzata a Pescia

Per informazioni e prenotazioni

edu.museodellacarta@gmail.com

Tel: 3711752481

orari segreteria

lunedì, giovedì 14:00 – 16:00

venerdì 16:00 – 18.00

Museo della Carta

Piazza della Croce, 1

Pietrabuona, Pescia

www.museodellacarta.org

Oltre il pennello, dipingere e immaginare emozioni

Presentiamo uno dei percorsi inseriti nella nuova offerta didattica di Keras e ArtArte, Didattica Digitale. Progetti integrati fra linguaggi dell’arte e nuove tecnologie

Scarica il pdf

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Il programma didattico intende avvicinare i bambini ai linguaggi dell’arte informale e astratta, attraverso numerose esperienze didattiche e laboratori di forte impatto emotivo.

Il sottotitolo del laboratorio anticipa quelli che saranno i momenti più salienti del percorso: Dipingere con le mani, l’acqua e il fuoco.

Il tablet ci consente di “dipingere” senza sporcarci le mani. Con una speciale applicazione entreremo nel variopinto mondo di Jackson Pollock, pittore “acquatico” che dipingeva le sue tele senza toccarle. Dopo averlo conosciuto attraverso la “tavoletta” digitale, realizzeremo grandi dipinti reali con la tecnica liquida del dripping.

 

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Dripping di Pollock

 

Negli incontri successivi sperimenteremo altre tecniche e linguaggi, come le “Combustioni” di Alberto Burri, che usava una fiamma per dipingere. Con una tecnica sicura e adatta ai bambini, le classi sperimenteranno i processi creativi di Burri per realizzare opere incredibili con una semplice candela.

 

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Il risultato finale sarà una grande mostra di dipinti realizzati dagli alunni con il tablet, l’acqua e il fuoco!

Per informazioni e prenotazioni

didattica.digitale@keras.it